Saint Vitus e Orange Goblin live al Bloom di Mezzago il prossimo 18 ottobre

di Niska Tognon

saint vitusI Saint Vitus vivono il loro periodo di maggior splendore tra 1987 e 1990 grazie all’ingresso in formazione dello storico singer Scott “Wino” Weinrich una delle icone della scena doom mondiale e già cantante di innumerevoli band tra le quali i The Obsessed. I Saint Vitus si formano nel 1979 a Los Angeles per volere del singer Scott Reagers, del chitarrista Dave Chandler, del bassista Mark Adams e del batterista Armando Costa e partono con il nome di Tyrant. Curiosa è la provenienza degli statunitensi che emergeranno negli anni ’80 in quella Los Angeles che diventerà in quegli anni patria indiscussa del movimento glam metal proposta musicalmente e concettualmente in antitesi con la musica della band. 
Dopo qualche tempo, Reagers e soci cambieranno in loro nome in Saint Vitus ispirati dal brano Saint Vitus Dance dei britannici Black Sabbath, band dalla quale trarranno le maggiori influenze. 

Il sound degli statunitensi è dunque già ben forgiato, e nel 1984 i Saint Vitus arrivano alla pubblicazione del loro primo full-lenght, l’omonimo Saint Vitus che mostrerà una band ancora un po’ acerba ma con le idee già chiare. 

L’anno seguente è la volta di Hallow’s Victim che rappresenta un piccolo passo indietro a livello qualitativo ma che darà il LA alla definitiva consacrazione della band la cui fama è ancora piuttosto latitante oltreoceano. 

Nel 1986 la svolta con l’ingresso in formazione di Scott “Wino” Weinrich singer-chitarrista di notevoli doti già salito alla ribalta con i The Obsessed; e così nel 1987 la band dà alle stampe Born Too Late capolavoro della band ed indiscusso “must” all’interno della scena doom mondiale. La musica degli statunitensi è notevolmente dilatata, sempre più arida e la voce di Weinrich conferisce sempre più un certo appeal mistico. 

Mournful Cries (1988) e V (1990) rappresenteranno altri due lavori apprezzabili dopo i quali vi sarà la dipartita di Weinrich. 

Nel 1993 i Saint Vitus torneranno alla ribalta con C.O.D. (Children of Doom) album più rock ‘n’ roll-oriented, prima di Die Healing (1995) album notevole che vede il ritorno in formazione del singer Scott Reagers e che precederà lo scioglimento della storica band americana.


La band sarà al Bloom di Mezzago il prossimo 18 ottobre, e sarà accompagnata dagli Orange Goblin; gli Orange Goblin sono un gruppo musicale stoner metal britannico, formatosi a Londra nel 1995. I primi tre album del gruppo sono di genere stoner, mentre a partire dall’album Coup De Grace il suono è diventato heavy metal.

INGRESSO ore 22.00 | Inizio Concerti ore 22.15 | Ingresso euro 20,00 alla porta | Ingresso in prevendita 18 + ddp

Prevendite Ticketone, Vivaticket – E presso “Bloomsbury” – la libreria del Bloom