Jonathan Wilson a luglio per due date in Italia

Jonathan WilsonJonathan Wilson, produttore e musicista prima ancora che cantautore, cantante che unisce folk e psichedelia, fortemente radicato nella grande tradizione americanaNato in Carolina del Nord nel 1974, in uno di quei luoghi che risuonano di tradizioni. Oltre ad essere stato membro degli Emerald Triangle, Jonathan Wilson ha collaborato con figure come Jonathan Rice e Neal Casal, Robinson dei Black Crowes e Phil Lesh dei Grateful Dead. Dopo un esordio in gruppo si dedica dal 2007 alla carriera solista ispirandosi ai suoni degli anni in cui è cresciuto.  Il suo ultimo lavoro, Gentle Spirit del 2011 (Bella Union), successo internazionale che l’ha proiettato nel gotha dell’indie-folk. In Gentle Spirit sono presenti brani semplici, in puro stile folk e country, chitarra, voce ed inserti di pianoforte violini. Blues malinconico ed i ritmi ipnotici, impreziositi da Synth striduli. Un album con un atmosfera sognante ed irrequieta. Un lavoro radicale, perché sa di radici, proiettato nel futuro con la forza del passato a sorreggerlo.  .  Storie che Wilson riesce a tirare fuori come una levatrice dagli strumenti a corda, in un modo che siamo più abituati a sentire, in quel connubio fra culture rurali e urbane che rappresentano la storia del folk e di parte del nostro immaginario musicale e culturale. Un viaggio introspettivo.  Un artista Jonathan Wilson a cui non mancano paragoni, minimalista alla Nick Drake, con richiami ai Pink Floid. Wilson attualmente è a lavoro al suo nuovo album. Il cantautore statunitense tornerà in Italia per un paio di date durante il prossimo mese di luglio: lunedì 22 sarà al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) mentre martedì 23 suonerà al Bolognetti Rocks di Bologna.