Il Cielo Sotto Milano diventa… BASEMENT

945531_388209177960951_1029486892_nDomani sera, sabato 25 maggio, potrete gustarvi all’Ohibò (si quello dove hanno suonato i GREEN DAY) una nuova serata targata “Il Cielo sotto Milano”.

Il Cielo sotto Milano non è tutta pastelli e acquerelli. Tutto ciò che è più cupo da oggi avrà uno spazio nuovo, tutto suo. Nasce BASEMENT, e per la prima volta l’Associazione Culturale Ohibò scenderà nel sottosuolo insieme ai judA, i NiCE e La Sindrome Della Morte Improvvisa.
Chissà chi riuscirà a risalire…

Ecco qualche info in più sulla LineUp della serata:

judA

http://www.judabox.it/
http://www.myspace.com/judabox

Arrivano da un altro tempo, un altro luogo e un altro mondo i 3 Juda. Entri nel loro antro sonico e ne sei catturato. Siamo negli anni novanta, quando grunge, metal e psichedelia incominciarono a copulare freneticamente fra loro dando vita a mostri fantastici e dilatazioni lisergiche mai udite prima. O meglio, nulla di inaudito, in realtà, solo frequenze diverse, timbri più scuri, reiterazioni più malsane, malinconia più insistita. “malelieve” è il loro secondo album e non fa prigionieri. Tanto quanto il precedente “Respiri e Sospiri”, ma con più chirurgica attenzione al tutto. C’è più voce e ci sono più parole, anche se debitamente sommerse da coltri di distorsioni e riff. Siamo dalle parti, tanto per capirci, di certi Verdena, delle densità mistiche di Shrinebuilder o Om, ma anche delle aperture psychometal dei Tool o dei crismi hard rock nordici dei primi Motorpsycho. Ma sono tutte suggestioni che emergono dal flusso, non certo rimandi diretti a questo o quell’artista. Nel senso che l’amalgama alla fine affascina perché molto Juda, personale, sentito e appassionato. E non ti stupisci che nella cavalcata hard “3C ” la faccia da padrona la voce di Laura Spada degli Psychovox o che tra gli ospiti ci siano anche Xabier Iriondo in “Invasa da umori a distanza” o Paolo Fusini degli Spread alla chitarra in “Lame di sabbia” o il pianoforte di SteAd (Stefano Antoci D’Agostino) nella toccante “Trema”. Ed ecco un altro ricordo piacevole che emerge, non so esattamente da dove, ovvero la densità poetica e musicale dei Fluxus che un po’ serpeggia in “malelieve”. Ci sono ancora piccoli angoli da smussare, ma se con l’esordio colpivano e con questo secondo album affondano con dolcezza, per il futuro non possiamo che attendere altre piacevoli lacerazioni dell’animo e live che sapranno di catarsi necessaria.

NiCE

http://www.facebook.com/niceitalia
http://soundcloud.com/niceitalia/sets/nuova-babele

Granitici, esuberanti e pirotecnici, arrivano all’Ohibò dopo anni di concerti in giro per tutta l’Italia. Nel 2010 esce Click NICE, il loro primo EP, seguito l’anno dopo da Anamnesi e nel 2102 pubblicano finalmente il primo album “Nuova Babele” seguito dal primo video “Low-Fi”. Aprono ai NOFX nel 2011 e condividono il palco con Seed’n’Feed, Fratelli Calafuria, Gazebo Penguins, the Kolors, Quasiviri. Il 2013 inizia il nuovo tour con date sparse per l’italia. Imperdibili.

La Sindrome della Morte Improvvisa

https://www.facebook.com/pages/La-Sindrome-della-Morte-Improvvisa
http://www.lamusicarock.com/streaming/

Li abbiamo già visti durante il Pending Lips Festival e abbiamo recensito il loro disco.
Si tratta di quel tipo di rock che è molto difficile da inquadrare in un genere; è schizofrenia grezza, aggressiva e malinconica, cinica e commuovente, costruita su sè stessa intorno al perno del proprio istinto. Con ancora il coraggio di testi in italiano che sfiorano a un tempo lo scabroso e l’infinito. E’ il tragico messo in musica con un ghigno beffardo e una lacrima nascosta. Il gruppo ha appena presentato il primo EP al Bloom di Mezzago; dalla Brianza a Milano il passo è breve.

Ulteriori info sulla serata:

“Il Cielo sotto Milano”

Basement #1 – Facebook

Ingresso con tessere ARCI e contributo artistico di 5 € // inizio alle ore 22.00.

25 Maggio – Associazione culturale Ohibò – Via Benaco 1 20139 Milano