Festival di Villa Arconati 2017: tutta la programmazione

Un luogo incantato pensato da  Leonardo da Vinci, amato da Antonio Canova e vissuto da Carlo Goldoni. Arte e storia, immersi nella natura, questa è VILLA ARCONATI che anche per quest’anno apre le sue porte alla musica!

Il Festival di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate è pronto a ripartire con artisti italiani e internazionali del calibro di Marco Paolini, Tinariwen, Claudio Simonetti, Eugenio Finardi, Remo Anzovino & Roy Paci e Peppe Servillo e tanti altri.


Ecco il dettaglio dell’edizione 2017:

Sabato 17 giugno

ore 21.30

PALMISTRY LIVE – MATTEO PIT DJ SET

Presso Parco M.L. King – via Attimo, Bollate

ingresso libero

Martedì 11 luglio

ore 21.00

MARCO PAOLINI in U.

€ 30 + prevendita

di e con Marco Paolini – musiche Lorenzo Monguzzi

Un’odissea tascabile ridotta ad un oratorio diviso in movimenti, rapsodie ballate e frottole.

La storia di U non finisce con il ritorno in Patria. Un epilogo serve a narrare la morte di U non come prevista dall’indovino Tiresia, ma come immaginata da Dante, in mare.

La narrazione di Paolini viaggia su invenzioni di linguaggio immediato, pop, politicamente scorretto ma che mantiene fedelmente tutte le corrispondenze con le tappe, gli incontri e le peripezie del viaggio omerico. L’oralità riassume i canti dell’Odissea attraverso una sorta di verso libero che a tratti si fa ritmo sonoro, ballata che viaggia tra luoghi comuni, gli oggetti simbolo e feticci del nostro tempo trattati come isole di spazzatura galleggianti in mare.

È una storia tagliente narrata dal punto di vista di chi per salvarsi deve mentire, travestirsi, ingannare, combattere. Per ridare dignità a un milione di odissee serve immaginarne il coraggio, la bellezza e l’astuzia e non solo l’orrore. Serve stupore e non solo pietà, serve ironia dentro la tragedia

Mercoledì 12 luglio

ore 21.00

TINARIWEN

€ 22 + prevendita

Provenienti da Tessalit, nel nord est del Mali, la loro musica, il Tishoumaren, mischia tra loro elementi blues, rock, world e di musica tradizionale Tuareg. “The desert is a place of hardship and subtle beauty, a stark world that reveals its secrets slowly and carefully.” Tinariwen hanno appena completato le registrazioni del loro nuovo album “Elwan” – il settimo della band – nel deserto roccioso vicino M’Hamid, una piccola città nel sud del Marocco (conosciuta anche con il nome berbero di Taragalte), situata nella valle del Draa, nella zona di Zagora.

Questa particolare area è stata scelta perchè la loro città natale, nel nord del Mali, si è ultimamente rivelata troppo instabile e pericolosa a causa di nuovi conflitti. Taragalte è anche un luogo di notevole importanza culturale per la popolazione Tuareg-berbera essendo il luogo in cui tutte le carovane si fermavano prima di continuare il lungo viaggio per Timbuktu.

Giovedì 13 luglio

ore 21.00

CLAUDIO SIMONETTI’S GOBLIN

Profondo Rosso

€ 25 + prevendita

Nel 1974 un giovanissimo Claudio Simonetti con i Goblin, iniziava a registrare la colonna sonora del film diretto da Dario Argento. Pochi avrebbero potuto supporre che la musica sarebbe diventata celebre quanto il film divenendo, probabilmente, l’unico caso in cui un brano strumentale ha raggiunto il vertice delle charts discografiche rimanendovi per quasi un anno con oltre un milione di copie vendute.

Claudio Simonetti esegue con la band le musiche della colonna sonora di “Profondo rosso” che l’hanno reso famoso nel mondo: una formula che rende ogni evento unico e irripetibile.

I Goblin nascono agli inizi degli anni ’70, costituiti da Claudio Simonetti e Massimo Morante e si ispirano a band prog come Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer.

Venerdì 14 luglio

ore 21.00

EUGENIO FINARDI in 40 anni di Musica Ribelle – Diesel Edition

€ 27 + prevendita

Il cantautore simbolo della libertà artistica più totale torna sul palco in tutta Italia con uno spettacolo completamente nuovo dal titolo “40 anni di Musica Ribelle – Diesel Edition” a quarant’anni dall’uscita di “Diesel”, il disco del 1977 che lo ha portato al successo e in cui sono contenuti alcuni tra i brani più rappresentativi della sua carriera. Nella scaletta dello spettacolo non mancheranno i suoi brani più conosciuti ma anche alcuni brani di “Diesel” che non sono mai stati eseguiti dal vivo.

Insieme a lui sul palco la band che lo accompagna da sei anni, capitanata dall’eclettico chitarrista Giovanni Maggiore e la potente sezione ritmica di Claudio Arfinengo alla batteria e Marco Lamagna al basso. Il risultato è uno spettacolo dinamico che tocca tutta la gamma delle emozioni e riconferma Eugenio Finardi come uno dei più interessanti intrattenitori live della scena italiana.

Martedì 18 luglio

ore 21.00

PENSIERI E PAROLE

OMAGGIO A LUCIO BATTISTI

€ 30 + prevendita

Peppe Servillo: voce, Javier Girotto: sax, Fabrizio Bosso: tromba, Furio Di Castri: contrabbasso, Rita Marcotulli: pianoforte, Ruben Bellavia: batteria, Arrangiamenti di Javier Girotto

Dopo Uomini in frac e Memorie di Adriano, dopo un Modugno felice e il Celentano del clan, abbiamo deciso con Pensieri e parole di reinterpretare l’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana, Lucio Battisti. Popolare e sofisticato, italiano e solitario, costruttore e inventore di una canzone che resta intimamente patrimonio di tutti, incrociando sensibilità e pensieri musicali diversi. Cantare nuovamente le sue canzoni, da Mogol a Panella, e la possibilità per noi di rileggere una nostra storia minore e quotidiana che tanto ci suggerisce e commuove.

Venerdì 21 luglio

ore 21.00

REMO ANZOVINO & ROY PACI

FIGHT FOR FREEDOM

TRIBUTE TO MUHAMMAD ALI

€ 30 + prevendita

Dopo il successo della release digitale e del film, prende forma “Fight For Freedom – Tribute to Muhammad Ali”, il progetto speciale di Remo Anzovino e Roy Paci – compositore e pianista fra i più originali e visionari della nuova scena contemporanea il primo, musicista poliglotta, produttore geniale e trombettista dallo stile unico e inconfondibile il secondo – dedicato al grande campione dei pesi massimi e figura di spicco della storia del Novecento.

Dallo straordinario incontro fra i due artisti sono nati 12 brani inediti che hanno fatto da colonna sonora originale al film“Da Clay ad Ali, la metamorfosi” diretto da Emanuela Audisio.

Il combattimento di Anzovino e Roy Paci per la libertà delle espressioni musicali e per i diritti delle persone, di cui Muhammad Ali è stato uno dei massimi esponenti della storia universale, troverà dunque il terreno più fertile dal vivo.