BROTHER & BONES: To be alive – recensione

downloadIN ATTESA DEI BROTHER & BONES IN CONCERTO A MILANO IL 4 GIUGNO @ 75BEAT … la recensione di TO BE ALIVE

di Elena Giosmin

Cinque giovani originari della Cornovaglia, i Brother&Bones si stanno facendo strada nella scena alternative rock britannica tramite il passaparola e i live (il 4 giugno anche a Milano al 75Beat).

Oltre ai cinque musicisti sul palco, la crew comprende anche un film-maker, un fotografo e un videografo, sempre al seguito della band per testimoniare passo passo il percorso (basta andare sul loro sito per una presentazione completa http://www.brotherandbones.com/crew/ ).

Gruppo giovane, quindi attentissimo al social: twitter, Facebook, Instagram, Souncloud, Youtube…non manca nulla. Musicalmente parlando i Brother&Bones si definiscono come una via di mezzo tra i Mumford & Sons e Biffy Clyro e non hanno torto. Sicuramente si incasellano in quell’ampia forbice che definisce l’alternative rock inglese, che vede un uso prepotente del folk come via comunicativa più introspettiva e tormentata, puntando su voci potenti e sensibili (Rich Thomas non delude le aspettative), chitarra elettrica (James Willard) usata con buonsenso e affiancata alla folk, basso (Alex Karban) dosato e ritmiche incalzanti (Yannis Sachinis e Robin Howell-Sprent).
Nel singolo di lancio dell’EP, To Be Alive, ci ritrovo anche un po’ di Young the Giant e, perché no, Newton Faulkner. È sempre così coi gruppi alternative rock britannici: si assomigliano, ma la qualità è tale da farti desiderare di sentirne ancora e ancora, senza annoiarti.E i Brother&Bones hanno non solo le doti musicali ma anche il physique du rôle per piacere (ai ragazzi per l’aria hipster maledetta e alle ragazze…perché sono bellocci).

Per il momento si tratta di un EP, aspettiamo l’album! Qui il video del singolo “To Be Alive”:


MERCOLEDI’ 4  GIUGNO 2014

MILANO – Circolo Arci 75BEAT

Via Privata Tirso, 3 – Milano, Tel. 02.56804913

Dalle ore 21.00 – ingresso 15 euro (con tessera arci)