Le 8 scuse più bizzarre per annullare un concerto

billy joe armstrongPuò essere capitato anche a voi in passato di non aver potuto assistere ad un concerto per colpa di problemi sopraggiunti all’ultimo all’artista in questione. Ad esempio quando i Green Day annullarono il concerto di Bologna nel 2012 all’I-Day Festival per presunti problemi intestinali del leader Billie Joe, quando poco dopo si venne a sapere dei suoi problemi di dipendenza eccessiva da droga, che lo portarono a disintossicarsi poco prima del Tour successivo atto a promuovere ¡Uno!, ¡Dos! e ¡Tre!

La rivista britannica NME ha stilato una piccola classifica delle 8 scuse più bizzarre per annullare un concerto, e noi de LaMusicaRock.com ve la proponiamo:

8 – Neil Young: il cantautore di Harvest ha dovuto cancellare un intero tour europeo, tra cui un’apparizione a Glastonbury, nel 1997, dopo essersi tagliato il dito mentre stava facendosi un panino al prosciutto. Young ha affermato nella dichiarazione che annunciava la cancellazione: “L’avrei mangiato in un unico pezzo, se avessi saputo che il taglio a metà avrebbe compromesso il tour. Maccheroni e formaggio da ora in poi.”

joe-strummer-biopic7 – The Clash: il leader della band inglese, Joe Strummer, ha quasi rischiato la bancarotta annullando un tour nel Regno Unito nell’aprile del 1982, proprio al culmine della popolarità della band. I suoi amici e parenti si preoccuparono moltissimo quando il frontman scomparve poco prima dell’inizio del tour, fino a quando si scoprì che era fuggito in Francia, che si era fatto crescere la barba e che correva la maratona di Parigi con il suo nuovo look barbuto.

6 – Morrissey: l’ex membro degli Smiths, noto militante ed attivista dei diritti degli animali, ha annullato uno spettacolo in programma a Dresda, in Germania nel 1999, dopo aver appreso che il luogo prescelto era un ex mattatoio. Fedele alla sua tesi, dieci anni più tardi dal palco del Coachella, potendo sentire l’odore della carne, si rifiutò di andare avanti con il resto della performance, e dichiarò: “Posso sentire l’odore di carne bruciata… e spero su Dio che sia umana”.

liam5 – Oasis: i pionieri del Britpop sono stati costretti a cancellare un intero tour negli Stati Uniti dopo che Liam Gallagher aveva “dimenticato” di acquistare una casa nel 1996. Il fratello Noel ha dichiarato, a tal proposito: “Liam aveva fatto effettivamente questa stronzata mentre eravamo ancora all’aeroporto, in Inghilterra, e mentre io stavo salendo sull’aereo, lui stava scendendo in tutta fretta perché sua moglie lo aveva chiamato, dicendogli che avevano un assoluto bisogno di comprare una casa”. Furono in seguito annullate anche tutte le altre date, ma non si sa per quale motivo.

4 – Kings of Leon: un altro spettacolo problematico a St. Louis. I Kings of Leon hanno abbandonato uno show a metà, nel luglio 2010, dopo che alcuni piccioni avevano iniziato a “cagare in bocca al bassista Jared”, almeno secondo quanto riportato dal batterista Nathan Followill.

3 – Kanye West: nella seconda notte del suo tour “Yeezus” a Seattle, all’inizio di quest’anno, cinque ore prima che fosse sul palco, ha annullato il concerto annunciando “circostanze impreviste”. La notizia che emerse il giorno dopo è che si era fidanzato con Kim Kardashian, facendo infuriare i fan, certi che avesse annullato lo spettacolo appositamente per proporsi in matrimonio alla compagna.

brian_harvey2 – Brian Harvey: i piani dell’ex leader degli East 17, atti a rilanciare la sua carriera musicale con una serie di show nel Regno Unito sono stati in qualche modo “sospesi” quando il cantante stesso finì per cadere rovinosamente dalla sua auto nel 2005. L’ex East 17, alcuni tempi più tardi, ammise di aver mangiato troppe patate al forno e di aver aperto la portiera della macchina (ancora in movimento) per vomitare, finendo poi per cadere e riportando gravi lesioni alla colonna vertebrale.

1 – Selena Gomez: la “cantante” americana ha deciso di annullare buona parte del suo tour negli Stati Uniti affermando: “I miei fan sono così importanti per me e non vorrei mai deluderli. Ma è diventato chiaro a me e a coloro che mi sono vicini che, dopo molti anni in cui ho messo al primo posto il mio lavoro, ho bisogno di dedicare del tempo a me stessa per essere la persona migliore che posso essere”.