Obama applaude i The Killers

Nonostante quanto si dica in merito alla loro separazione, sia molto più di una voce (Brandon Flowers debutterà a breve con l’album d’esordio solista “Flamingo”) l’occasione era di quelle che non si possono rifiutare. Se a chiamarti per suonare a casa sua il quattro Luglio  è il presidente degli Stati Uniti d’America, declinare l’invito è quantomeno inappropriato. “Non ci ricapiterà mai più di servire gli uomini e le donne di questa nazione , suonare per loro il giorno del compleanno dell’America è per noi un privilegio” ha dichiarato lo stesso Flowers aggiungendo poi che per loro “partecipare alle celebrazioni del quattro luglio alla Casa Bianca è per loro un onore monumentale“. Durante il loro show I Killers hanno suonato praticamente tutti i loro più grandi successi, da “Sombody told me” a “Human”, riscuotendo a quanto pare il consenso e l’applauso dello stesso presidente Barak Obama.