Bon Jovi: 29 Giugno @ Milano Stadio San Siro

BECAUSE WE CAN – THE TOUR è arrivata la conferma, unica data italiana per i Bon Jovi il 29 Giugno a Milano, Stadio San Siro. Con il loro inconfondibile marchio di puro rock’n’roll, i Bon Jovi torneranno in tour nel 2013, con date negli stadi e arene di tutto il mondo. Il “BON JOVI Because We Can – The Tour” partirà il prossimo febbraio in Nord America, per poi proseguire in Europa, Asia, Africa, America Latina e Australia. Il ritorno in tour della band nel 2013 farà tappa in moltissime città in tutto il mondo, consacrando ancora una volta i Bon Jovi come uno dei gruppi live più importanti del globo: la band vanta infatti l’incredibile cifra di oltre 2.700 concerti in oltre 50 paesi davanti a più di 35 milioni di fan, e ha guadagnato il titolo di tour mondiale con il maggior incasso lordo per ben due volte in tre anni. I biglietti per il concerto italiano dei Bon Jovi saranno in vendita dalle 11:00 alle 23:00 di giovedì 8 novembre per gli iscritti a My Live Nation (www.livenation.it). La vendita al pubblico partirà alle 10:00 di venerdì 9 novembre. Paura per i prezzi che verranno sparati? bè speriamo continuino con l’idea realizzata in Uk, dove la band ha deciso di imporre il prezzo di 12 sterline e mezzo, al cambio attuale poco più di 15 euro. Pur senza eliminare tariffe sensibilmente più alte (rimarrà ad esempio disponibile il pacchetto “Diamond circle”, che include accessi preferenziali alla struttura, gadget, facilitazioni varie e un giro nel backstage, in vendita a 125 sterline), la scelta di presentare sul mercato biglietti low cost è stata fatta dalla band per contrastare il fenomeno del bagarinaggio, telematico e non. “E’ stata una loro idea”, assicura il promoter Rob Hallett: “E, dal canto mio, sono rimasto deliziato nel vederli insistere perché il prezzo dei biglietti fosse tenuto alla portata di tutti. E’ indispensabile affrancarsi dal cliché vizioso dei grandi artisti che fanno pagare caro l’ingresso ai propri spettacoli, che – sempre più spesso – vendono rivenduti a prezzi ancora più alti sul mercato secondario. Il rock and roll è stato e sarà sempre la musica della gente, tutta la gente”.