Alanis Morissette 18/7/12 @ Milano: foto e recensione

Uscirà il 28 agosto il nuovo album di Alanis “Havoc And Bright Lights”. In radio già da un mesetto possiamo sentire il primo singolo estratto, Guardian, ma sinceramente non è una cantante che ci ha da sempre entusiasmato. Quindi da vedere per credere; e seguendo la teoria dello “yes-man/woman” ci siamo buttati all’ascolto del suo live all’Ippodromo di Milano lo scorso 18 Luglio. Abbiamo letto la scaletta, e con sorpresa, le canzoni le conoscevamo, siamo andati al concerto, e con sorpresa, ci è piaciuta. E’ un rock soft il suo, e qualcosa di materno c’è nel suo modo di gestire il palco e il pubblico, ma è anche attraversata trasversalmente dall’Alanis Morissette dei primi anni ’90. Ora è grande, e con famiglia al seguito, ma agli esordi era una delle icone femminili per tutte le ‘indipendent rock girl’. Noi l’abbiamo vista timida a tratti, ma esplosiva su pezzi come Ironic. Assoli di chitarre, qualche parola rivolta al pubblico, molti ringraziamenti (e Thank U, come colonna sonora d’accompagnamento e chiusura), e un affiatamento con la sua band che hanno trasmesso una certa dolcezza. I cambi di chitarre, scandiscono i tempi e i ritmi del concerto, la parte più country, da quella rock, e da quella più acustica, e pop. La chitarra elettrica, e quella paiettata come i suoi pantaloni,

e poi la sua voce, spettacolare sentirla dal vivo… esattamente come la immagini, chiara e limpida, morbida, che accompagna ogni singolo pezzo suonato. Alanis ha proposto anche qualche brano dal nuovo album, siamo a quota 16 album con l’uscita di quest’anno, ma il 90% del concerto è un racconto della storia, la sua, degli ultimi 15 anni. Nella cornice dell’Ippodromo per la prima volta abbiamo visto molta gente seduta sugli spalti, la cosa inizialmente ci ha fatto storcere il naso, come si può assistere a un concerto da seduti, eppure forse, per questo era passabile, noi non ce l’abbiamo proprio fatta!

Eccovi qualche foto:

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