Who the f*ck are The Monkey Wheather? la recensione di Apple Meaning

Ehi ragazzi, sapete che vi dico? E’ strano questo album, dannatamente strano. “Apple Meaning”, primo album dei Monkey Weather, band in apertura ai Kasabian nel tour 2012, è un susseguirsi di emozioni. Stupisce traccia dopo traccia. La musica contenuta in questo disco non è impegnativa, ma si rinnova in continuazione, mantenendo un estetica sempre alta. Questo carattere è la particolarità di questo disco. Nessuno si fa pregiudizi, ma dal nome della band, dal titolo del disco, dalla biografia ed infine ascoltando la prima canzone “Sara wants to dance”, saresti ciecamente convinto di ascoltare la versione di un genere affermato da quasi dieci anni.

Continuando l’ascolto con la seconda traccia “16”, capisci di essere davanti ad un buon album da ascoltare e ballare; fresco, frizzante, dai testi poco impegnati, come il genere vuole, con una bella ritmica, ma senza nulla di nuovo. Insomma un ottimo album, ma che difetta di caratteri che possano far presa su un pubblico più ampio. Poi si arriva alla terza traccia e qua cambia tutto. Non che “People watch me” sia particolarmente bella, ma stacca completamente dalle precedenti oscurando i toni festosi e giovanili a favore di un’atmosfera più dark ed underground. 
E da qui l’album acquista sempre più carattere, anche nelle ballad, si ascolta una musica matura. Ed ecco allora “Fall in love”, bella, semplice, dal ritornello profondo e malinconico, e dalle strofe fiere ed incalzanti. Degne di elogio anche la sesta traccia del disco, “Monday” con il suo suono rotondo dettato dalla pienezza delle chitarre e le belle melodie vocali. E la traccia successiva, “Told You” dai richiami psichedelici, con il ritornello deciso e molto orecchiabile e con l’intermezzo di bonghi che introduce le chitarre e la parte più acida della canzone per poi ritornare e chiudere sul ritornello. Altro gran bel pezzo è il brano che chiude l’album “Hands over me” molto piacevole da ascoltare. Tutte le grandi band hanno un loro carattere distintivo; a volte è la chitarra con un dato effetto, altre volte i controtempi della batteria; per i Monkey Weather sono sicuramente le melodie della voce, particolari per ogni pezzo, ma accomunate dai cambi sinusoidali di tonalità. Concludendo, questo album e questo gruppo possono far bene, soprattutto a livello internazionale. Sembra che ripercorrano, all’interno del disco, tutto il rock inglese moderno, con canzoni più semplici e dirette oppure con melodie malinconiche o con psichedelie acide di breve durata. Il tutto con un ottima scelta dei bpm per ogni canzone, che fanno risultare i pezzi veloci, ben areati e le ballad, mai troppo lente (Davide Pinchiroli)Noi i The Monkey Weather li abbiamo scoperti all’ Ippodromo di Milano in occasione del tour dei Kasabian, li abbiamo un po’ criticati, ma anche cercati e ritrovati, e apprezzati, sabato scorso al Ligera in occasione de “il cielo sotto Milano” (la pagina ufficiale della rassegna qui), e vi consigliamo di godervi uno dei loro live (seguono le date); che siano 20 o migliaia, le persone ad ascoltarli, la loro carica esplosiva è sempre la stessa, anzi forse in un’ambientazione più piccola si riesce a goderseli di più. A breve vi pubblicheremo anche un intervista che gli abbiamo fatto in cui ci raccontano tutto di loro, dal genere a cui appartengono ma di cui non vogliono avere un marchio in stile lettera scarlatta, all’esperienza Kasabian; eccovene un’anticipazione: “Non vogliamo aprire una questione tra essere indie o non indie… è una etichettatura che personalmente non mi piace. Ghettizza uno stile rispetto a un altro. Noi ci esprimiamo attraverso questo stile. Adesso lo chiamano indie, io lo chiamo rock” (…) “Arrivati a Ferrara era tutto talmente grande… la sera prima eravamo davanti a 20 persone… lì sono stato il primo a salire… sentire un urlo di 2000 persone è una cosa che toglie il fiato è indescrivibile… Infatti diciamo che quella sera ho personalmente pagato un  po’ l’emozione… ma scendere dal palco e vedere i kasabian che son pronti, che han già salito le scale… e vedere Tom che si gira, scende, viene verso di me e mi dice “Good!!! Very cool!!! “ ti stringe la mano e si mette a parlare del tempo… beh spacca!!!”  Siamo certi che i The Monkey Weather vi piaceranno, perchè? perchè piacciono a noi! (Anji)

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Le date dei loro prossimi live sono:

11 ottobre diretta radio su www.hellyearadio.it Melzo
13 ottobre LO-FI Milano
18 ottobre Spaziomusica Pavia
3 novembre Titty Twister Villadossola (VB)
11 novembre Cà Pina Parma in Unplugged
23 novembre Rock&Roll Milano
11 dicembre Rocket Milano
14 dicembre E Sta Bi Ornavasso (VB)

Contatti:

http://www.themonkeyweather.com/

http://www.myspace.com/themonkeyweather

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