Twister: The Band That Ties You Up In Knots – la recensione

W203Punk Rock old-school senza troppe pretese mixato all’hardcore melodico. Basta questo a descrivere brevemente  “The Band That Ties You Up In Knots” dei Twister. Non possiamo certo dire che la band romana, nonostante questo sia il loro primo EP, sia alle prime esperienze con il panorama musicale. Infatti tutti i membri provengono da altre esperienze punk-hardcore in band come Think About, Remove, TestText, Meglio Gruppo e i The Coffeens. Insomma, quella che un tempo veniva definita “la scena romana hardcore”. L’EP in questione, totalmente autoprodotto, contiene 6 tracce, tutte molto veloci ed adrenaliniche, decisamente influenzate dal punk rock californiano anni’90 e da quello newyorkese anni’80. Nessuna ricerca di sound all’avanguardia e tracce che raramente superano i 2 minuti e mezzo; sembrano quasi voler ricordare band come i Ramones, che avevano fatto della velocità uno dei loro punti di forza, tanto da essere soprannominati, dai media e dai fans, i “Fast Four”. Il primo singolo scelto per la promozione è St.Paul Party, di cui è anche stato girato un video,(lo trovate di seguito), prodotto da Officine Sonore. In conclusione, si tratta di un album divertente e movimentato, che sicuramente piacerà molto ai fans del genere in questione.

Andrea Bertocchi

Potete vedere i Twister live il 23 febbraio con The Leeches (trovate la loro recensione QUI) e Dear Dust al Muzak in via di monte testaccio a Roma, DOVE? QUI.

Visitate la loro pagina fb: Twister Rock

 TRACKLIST CD:

01 Liver
02 Goats
03 Bean
04 St.Paul Party
05 Mexico
06 Best Rocker

St.Paul Party