Tequila Funk Experience: Come un lungo viaggio

Cinque ragazzi. Un disco omonimo all’attivo. Vincitori del Premio Karlpoz 2012. Semifinalisti del Rock contest di Contro Radio (semifinale giovedì 22 novembre a Firenze). Un sito Web particolare (http://www.tequilafunk.com/) che raccoglie sorridendo (ma senza superbia, questo il bello) tanti complimenti fatti alla loro musica da siti e blog. I Tequila Funk Experience sono un sorriso diverso, di quelli che piacciono, parecchio, anche se all’inizio non ci si spiega bene il perché. Sono affascinanti e questo è un fatto. La loro musica esplora, riempie i vuoti dell’anima, offre un’esperienza, un lungo viaggio che ti porta in posti lontanissimi, posti che ti sembra di conoscere anche se non li hai mai visti, posti che ti senti addosso, che ti senti dentro, posti che esistono alla fine da qualche parte o forse no. Profonde radici folk e blues per un rock inusuale ma carico di personalità, prospettiva, ritmo. Giocano con le chitarre a fare gli anni settanta e non gli riesce affatto male. Le atmosfere create sono  suggestioni concrete, evasioni sincere, viaggi in macchina senza meta, minuti di bellezza che non scadono mai in un piatto mondo psichedelico. Accanto alla musica li accompagna una forte idea ecologista. Sono infatti sensibili ai temi della “rivoluzione verde” e dell’”impatto zero”. La copertina del loro album (rigorosamente autoprodotto) è interamente realizzata in carta riciclata, senza la presenza fisica del cd dal momento che la band dà priorità al mondo digitale. Nei loro concerti inoltre danno spesso spazio ad artisti che condividono questi argomenti creando eventi di grande spessore. Tornado alla musica, si percepisce chiaramente dagli ascolti l’equilibro tra i vari componenti del gruppo e questa armonia viene restituita anche nei pezzi sempre molto corali e complessi. Il disco “Tequila Funk Experience” (ascoltabile sul sito) è una ottima prima opera. Otto canzoni che rispecchiano in sonorità le idee dei cinque ragazzi. Splendida la traccia tre “Dazzling”, splendida davvero, e molto interessante la prima “This place” dove ad un tratto sembra di trovarsi di fronte ai New Trolls di Concerto Grosso n°2. Ma quelli erano gli anni settanta davvero. Bravi. Dicono: “Chi ci ascolta, senza distinzione, dovrebbe identificarsi nel nostro suono e nel nostro progetto artistico, questo è il nostro scopo.”

Tequila Funk Experience sono:

Luca Bellinello Voce, Chitarra

Carlo Machirelli Voce, Chitarra

Tobia Donati Basso

Jacopo Cenesi Batteria, Voce

Michele D’Alessandro Effetti speciali, Basso

http://www.tequilafunk.com

Elena Contenta