Il Concerto del 1 Maggio… a Taranto!

locandina primo maggio tarantoIl grande concerto del Primo Maggio… a Taranto! Non una sfida, ma un regalo alla città. E’ questa la proposta di Michele Riondino, attore, e di Liberi e Pensanti, associazione tarantina. Un’idea nata in poco tempo, dal basso, e che si sta alimentato di ora in ora, crescendo grazie a continui aggiornamenti di coloro che vogliono parteciparvi. Sul palco ci saranno: Fiorella Mannoia, The Niro, Luca Barbarossa, Daniele Sepe, Pierpaolo Capovilla (Teatro degli Orrori), Michele Riondino e the Revolving Bridge,  l’Officina Zoé, Elio Germano e Le Bestie Rare, Andrea Rivera, Nadar Solo, Diodato, Giovanni Truppi, Bonomo, Chitarre e Tammorre, Fido Guido, Lady Coco, Leitmotiv, Luminal, Officina Zoè, Orchestra popolare Ionica, Sciamano & Mosca 58, Tarentum Clan e molti altri. Un grande concerto evento a Taranto, per Taranto, per dare voce a chi vive una realtà critica proprio riguardo ai temi principi del 1 Maggio, Ambiente e Lavoro. Il “controConcerto”, così definito da molti, si terrà al Parco Archeologico delle Mura Greche, dalle 10 alle 24, con ingresso gratuito. Sarà l’occasione di offrire alla città un evento di festa, senza sfidare ciò che verrà organizzato altrove, ma col il semplice, e umile intento di dare voce a chi veramente vuole rappresentare le problematiche reali che stanno logorando una città, e la sua popolazione. Niente lustrini, niente chacet,  ma solo la partecipazione di chiunque voglia fare qualcosa! Taranto è l’unico luogo in cui abbia senso parlare di lavoro: una città cavia, pattumiera, sacrificata a una logica industriale assurda, al ricatto occupazionale. O mangi o respiri, o lavori o respiri. L’unico posto dove i diritti mancano. E dove, a livello pratico e simbolico, non si è fatto assolutamente nulla. Nulla ha fatto la politica, nulla ha fatto l’informazione. Quando non sono state comprate. E nulla hanno fatto i sindacati”.   Queste sono le parole di Riondino sul 1 Maggio, e sul perché si è messo in moto nell’organizzazione di questo contro concerto a Taranto. Come dargli torto? Ci sono stati mesi un cui mediaticamente siamo stati inondati dalle immagine dell’Ilva di Taranto, eppure come sempre capita, passa l’ondata dell’interesse superficiale e gli anni di inquinamento, malattia, e morti restano interesse solo per chi li vive in prima persona. Il Concerto del 1 Maggio, E’ un Sanremo di sinistra, ci ha abituato a una cosa sola, al totonomi, a chi presenterà e a chi no. Ma di cosa parleranno, si sa? Quali saranno le tematiche, è noto? Domande che ci poniamo anche noi! E a cui il contro-concerto vuole dare risposta, infatti assicura Riondino, a Taranto, nel giorno della “festa dei lavoratori” si parlerà di Ilva, di Mezzogiorno, e di qualsivoglia luogo “violentato in nome di qualsivoglia logica industriale. Insieme a lui, nell’organizzazione, il comitato Liberi e Pensanti di Taranto,  nato nel luglio 2012 quando si stabilì il sequestro di sei impianti dell’Ilva, e la custodia cautelare agli arresti domiciliari di otto indagati. Questa organizzazione dal basso, dimostra a noi quanto sia possibile dare una scossa alle coscienze attivandosi in prima persona. Sensibilizzare Media, e opinione pubblica attraverso l’arte e la voce di chi salirà sul palco, non smettere di dare luce alla drammatica situazione di una città che sta vivendo una crisi sociale, economica ed ecologica.

 

 

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Per informazioni: comitatocittadinioperaitaranto@gmail.com