“Strange Silver Man” la recensione

“Strange Silver Man” è il titolo che gli Strange Silver Man hanno voluto dare al loro album d’esordio.

SSM1Un titolo omonimo “Strange Silver Man“, per rappresentare già dal nome tutto quello che gli Strange Silver Man hanno messo all’interno del loro album d’esordio, anche se ad onor del vero si tratta di un esordio mascherato dal momento che il gruppo nasce sulle ceneri Susina’s Silver Club, band che negli ultimi dieci anni aveva saputo costruirsi un notevole seguito di pubblico nonché saputo ritagliarsi uno spazio importante all’interno della scena underground milanese.

Gli Strange Silver Man sono: Paolo Caporali (voce e chitarra acustica), Andrea Garbato (chitarra elettrica, chitarra acustica, chitarra slide, cori), Lorenzo Teatini (basso elettrico, cori), Stefano Romano (batteria e percussioni) e Filippo Rapisarda (sassofono tenore e armonica blues). Il loro disco d’esordio si avvale anche della collaborazione di Andrea Bortolotto (piano e organo) e Marco Fontanive (fisarmonica). “Strange Silver Man” si compone di dieci tracce, per 43 minuti di musica mixata da Nicola Daino e registrata presso il Mu.Rec Studio di Paolo Fascone.

SSM7Le sonorità del nuovo album si pongono a metà strada fra il tentativo di lasciarsi alle spalle il passato dei Susina’s Silver Club, e la volontà di dare continuità a quelle sonorità che dovranno caratterizzare anche il futuro degli Strange Silver Man. Il risultato è un’interessante fusione di rock leggero, folk e blues, dove le chitarre la fanno da padrone, ma il sax e l’armonica di Filippo Rapisarda conservano un notevole peso specifico, come si può ascoltare dal primo singolo estratto dall’album: “Susanna“. Il brano che apre il disco: “Jack’n’B” strizza l’occhio alle nuove sonorità d’oltreoceano, pur richiamando a quella tradizione ’60-’70 tanto cara agli Strange Silver Man. “The Lonely Night of the Moon” è una pregevole ballata rock-folk, mentre “Tell me, grandpa” richiama decisamente sonorità quasi country. In “L’Eldorado” fa comparsa per la prima volta l’uso del francese (le altre canzoni dell’album sono scritte in inglese), una scelta dovuta alle esperienze nei paesi francofoni dell’Africa del cantante Paolo Caporali, una scelta che ritornerà anche in “On met l’ambiance au quartier“. Chiude il disco la ballata “Sweet silence of stars (Evelyne)” probabilmente il brano più lontano dalle sonorità delle altre tracce, la riprova della versatilità di un gruppo difficilmente collocabile all’interno di generi ed etichette.

Strange Silver Man coverQueste le tracce di “Strange Silver Man”:

1. Jack’n’B
2. Susanna 04:11
3. The Lonely Night of the Moon
4. Mr. Rainbow Magic Syrup
5. Tell Me, Grandpa
6. L’eldorado
7. Lariam Trip
8. Vengeance Lullaby
9. On met l’ambiance au quartier
10.Sweet Silence of Stars (Evelyne)

Per ascoltare gli Strange Silver Man dal vivo, l’appuntamento è per venerdì 19 dicembre al Jet Cafè di Milano. L’album è invece disponibile nella versione CD e negli store digitali.