Stefano Vergani: Concerto alla Salumeria della Musica – la recensione

IMG_1749Una serata incantevole alla Salumeria della Musica in Via Pasinetti 4 a Milano, (la programmazione è ricchissima, se non ci siete mai stati fatelo il prima possibile, info QUI). Stefano Vergani in concerto con una formazione eccezionale: Luca Butturini a chitarra, mandolino e ukulele, Alberto Pirovano alla chitarra classica, Stefano Fascioli al contrabbasso, Felice Cosmo al pianoforte, Mariella Sanvito al violino e Cristiano Novello alla batteria. Canta Vergani. Ed è una festa. Per chi lo conosce, poco c’è da aggiungere alla bellezza dell’esperienza di un suo concerto dal vivo. Una voce incredibile, una leggerezza che confonde, un’ironia totale e meravigliosa che è un elogio alla capacità di non prendersi sul serio riuscendo a regalare emozioni fortissime. Il pubblico è concentrato, c’è gioia nell’aria. È molto bello guardare i sorrisi sui volti dei musicisti, dalle bocche e dalle mani viene fuori un’energia grande, un trasporto splendente. Tutto questo senza rinunciare a momenti di profonda malinconia, specie quando Vergani si siede al pianoforte e resta sul palco da solo per qualche brano. Ben disegnata la scaletta racconta la strada percorsa dal cantautore brianzolo attraverso i tre dischi che ha all’attivo (“La musica è un pretesto, la sirena è una metafora” del 2005, “Chagrin d’amour” del 2007, “E allora pensai che mai…” del 2011) e allo stesso tempo accoglie, oltre ai pezzi storici come l’acclamatissima “Bellosguardo”, molti inediti tra i quali spunta per meraviglia “Ammalato di questa musica”, un inno d’amore e

sarcasmo, dove la musica è al centro e dove con ironia le parole attaccano quel panorama musicale dove il campionario delle emozioni da mettere in gioco per risultare “credibili” sembra doversi esaurire alla depressione e alla rabbia. Il bis è un’esplosione. Stefano Vergani è bravo e si circonda di musicisti di altissimo livello, e qui “l’uomo del chiosco può confermar”. La serata si chiude con un applauso grandissimo e quella voglia che ti resta addosso dopo i concerti belli, quel desiderio semplice di sentire ancora un pezzo prima di andare via.

Il capobanda – Stefano Vergani e Orchestrina Pontiroli

http://www.stefanovergani.it/

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