Il sarcasmo dei KUTSO: “Grazie alla Guerra”

I Kutso sono sempre stati molto attivi e acuti sulle tematiche socio politiche, ricordiamo ancora il batti becco avuto con Maurizio Gasparri che vi consigliamo di guardare QUI! Oggi vi proponiamo il loro ultimo inno…

 

Vogliamo la pace

E non ci piace

Chi usa le armi,

a parte noi.

Che i testi dei kuTso fossero intrisi di ironia e sarcasmo è ormai cosa nota, ma che tali caratteristiche vengano applicate ad un dibattito acceso e delicato come la guerra, è la grande novità di questo brano.

Ma grazie alla guerra

la pace sulla terra

presto tornerà

 

E’ il ritornello che mass-media e governi continuano a ripeterci da anni per giustificare azioni militari, che invece di risolvere i problemi, li aggravano, come dimostra l’attuale situazione internazionale. E’ ciò che da sempre le persone di buonsenso pensano e denunciano, ma che nessuno finora aveva “cantato” in maniera così esplicita.

 E per evitare sermoni tristi e pedanti, i kuTso accostano il realismo dei loro testi ad una musica solare, divertente e trascinante, che ti fa venire voglia di scendere in piazza ad urlare.

E l’esercito attacca

Mosul e Raqqa

Ammazza l’islamista

Terrorista

In messo ai bambini,

i contadini

e se qualcuno crepa

può capità

 

“Grazie alla guerra” non è una semplice e ovvia denuncia sociale, ma una nuda fotografia, con cui i kuTso prendono una posizione chiara nel dualismo Occidente – Oriente. E lo fanno con il loro inconfondibile stile ironico che, probabilmente, farà storcere il naso a qualcuno… ma quale arma migliore, se non il sarcasmo, per abbattere i luoghi comuni sulla guerra, sul terrorismo e sull’Islam?! 

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