Samuele Bersani: ascolta il nuovo singolo “En e Xanax”

samuele bersani 2013Samuele Bersani esce con un nuovo album e un singolo già in rotazione radiofonica. “Nuvola Numero Nove” è il titolo del suo ultimo lavoro, e “En e Xanax“, uscito il 30 agosto, lo anticipa.

“En e Xanax“ racconta la vicenda di due persone che hanno il coraggio di mostrare l’uno all’altra le proprie paure e debolezze, mescolandole fino al raggiungimento di una forza comune. E’ amore a 360°, visto con lo sguardo intimista e profondo di chi l’amore sa cantarlo, da più di qualche anno e in modo sempre originale. Un amore, questa volta, in grado di scardinare le porte della solitudine e dell’individualità.

Sui social in concomitanza con l’anteprima di “En e Xanax“ alcune polemiche sul tatuaggio che Samuele Bersani si è fatto con il titolo del singolo, e su alcune sue scelte stilistiche. bersani_tatuaggio_nuovo_singoloQueste le sue dichiarazioni: “Ma secondo voi il commento, il giudizio espresso ancora prima del primo ascolto non è per lo meno avventato o presuntuoso? E le filippiche sui tatuaggi (neanche mio padre a 76 anni mi ha detto nulla quando lo ha visto) non sono una prova di moralismo? Lasciate liberi gli altri di esser liberi e sarete liberi anche voi“.

Vi lasciamo all’ascolto di “En e Xanax”:

Ecco il testo integrale:
EN E XANAX

En e Xanax non si conoscevano
prima di un comune attacco di panico
e subito filarono all’unisono
Lei, la figlia di un’americana
trapiantata a Roma
e lui
un figlio di puttana
ormai disoccupata

En e Xanax si tranquillizzavano
con le loro lingue al gusto
di medicina amara
e chiodi di garofano
Lei per strada
lui rubava i libri
della biblioteca
e poi glieli leggeva
seduto sopra a un cofano

Se non ti spaventerai con le mie paure,
un giorno che mi dirai le tue, troveremo il modo di rimuoverle
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore
e su di me puoi contare per una rivoluzione
Tu hai l’anima che io vorrei avere

En e Xanax quando litigavano
avrebbero potuto fermare anche il traffico
di New York o uccidersi al telefono
Lei si calmava, lui la ritrovava
nuda sulla sedia
e poi sovrapponevano il battito cardiaco

Se non ti spaventerai con le mie paure,
un giorno che mi dirai le tue, troveremo il modo di rimuoverle
In due si può lottare come dei giganti contro ogni dolore
e su di me puoi contare per una rivoluzione
Tu hai l’anima che io vorrei avere

En e Xanax
si anestetizzavano con le loro lingue al gusto di menta e marijuana
e poi si addormentavano… e poi si addormentavano…