Paolo Serazzi “Á la carte”, la recensione

Á la carte” è il primo album di Paolo Serazzi, autore interessante, musicista eclettico (suona il pianoforte e la chitarra) che vanta collaborazioni importanti come quella che assieme ai Bluebeaters l’ha portato a scrivere la colonna sonora del film “Ravanello Pallido” con Luciana Littizzetto.

paolo serazzi la cucina
La cover di “Á la carte”, il disco di Paolo Serazzi

Á la carte” è un disco gradevole, frizzante magari da gustare in balcone con un bicchiere di bianco, mentre da La Cucina arrivano i sapori della cena mischiati a quelli di una notte di luglio. Il sound che ne viene fuori è un ensamble che stuzzica, con fiati, tastiere e percussioni. Un mix di suoni che corrono divertiti e divertenti sorreggendo la voce di Paolo che canta storie mai banali.

Il disco si apre con una promessa “Come una rumba” è un antipasto che dà subito l’idea di cosa stiamo andando ad ascoltare e il gusto ci piace. La seconda traccia “Con un salto” si distingue per l’omaggio ad Italo Calvino. Il brano infatti è ispirato al racconto “La distanza dalla luna” e gli rende giustizia. La ballata “In silenzio in noi” conduce il disco al suo secondo capitolo, o se volgiamo al suo primo piatto. Un capitolo fatto di suoni balcanici che ha nella traccia “Balkan” la sua miglior espressione.

Su “Finalmente” e “Mundo Mejor” si scatenano le tastiere che aprono la scena alle immagini cantate da Serazzi. “Se ritorni qui” è un interessante parentesi funky, mentre “Il mio amico Attilio” ci porta in Sud America con i suoi ritmi e introduce la parte più teatrale del disco, il suo secondo piatto, che si completa con “Il Portiere Fosco” e con “Laundrette Soap“. Nel primo brano Serazzi racconta, in maniera quasi teatrale, la storia di un portiere che si trasferisce a vivere proprio sotto la traversa, aspettando un tiro che però arriverà troppo tardi, nessuna malinconia però a parare il tiro ci penserà infatti un lampadario rococò.Anche “Laundrette Soap” cattura con la sua ritmica incalzante. Il dolce Serazzi e La Cucina ce lo servono con “Nove Ore” chiosa perfetta di un fisco davvero gradevole.

“Á la carte” Tracklist:

Come una rumba
Con un salto
Il silenzio in noi
Balkan
Finalmente
Mundo mejor
Se ritorni qui
Io e il mio amico Attilio
Laundrette soap
Il portiere Fosco
Nove ore