Opposite Bg: Sakee Sed, Karenina, Capre a Sonagli

Opposite: Bergamo. Tra le band che aderiscono al progetto Opposite, che ha come scopo di quello di rilanciare la musica Live delle band emergenti, attraverso lo cambio di idee, collaborazione e soprattutto date. Tra le città incluse nel circuito c’è Bergamo e tra le band che hanno già aderito all’iniziativa ci sono: Sakee Sed, Karenina e Capre a Sonagli.

sakee sedI Sakee Sed sono un duo psyco/rock formato da Marco Ghezzi (piano, chitarra e voce) e Gianluca Perucchini (batteria). Un duo che alle spalle un lunga serie di approvazioni di pubblico e critica sin dal primo LP d’esordio “Alle basi della Roncola” (2010) fino ad arrivare “A Piedi Nubi” nel 2012, e altre pubblicazioni (“Bacco EP”). Un duo con una serie di live alle spalle. Qui sul palco il duo esprime il meglio di se, dotato una forte capacità comunicativa. Di recente il duo bergamasco hanno annunciato l’uscita del nuovo EP dei Sakee Sed dal titolo “Ceci n’est pas un EP” anticipato dal singolo “Il mio alterreggae”.

 

 

Le Capre a Sonagli nascono dalle ceneri dei Mercuryo Cromo, nell’aprile 2011 con la presentazione dell’album omonimo. Da qui esordiscono, da qui acquisiscono la nuova identità . Le capre a sonagli hanno macinato consensi, da allora. 
Fino all’ultimo  “Sadicapra”, il loro secondo album. Proprio grazie a questo lavoro nei giorni scorsi, arriva l’ennesimo riconoscimento. Eletti a rappresentare la Lombardia all’ AREZZO WAVE 2013. Sadicapra, «un viaggio ed ogni canzone è un luogo, una situazione a sé: si passa da ambientazioni piratesche a parentesi poliziesche, dai saloon ai deserti, dall’hard rock allo stoner, dall’indie all’elettronica… il tutto legato da un sottile fil rouge che rende il disco, per quanto eterogeneo, sempre coerente». Le parole con cui descrivono il premiato album. Le Capre a Sonagli sono:Stefano Gipponi – voce, chitarra
Matteo Lodetti – basso
Enrico Brugali – batteria, percussioni, elettronica
Giuseppe Falco – chitarra, banjo, elettronica

Karenina.Nati come Triste Colore Rosa, con l’attivo un album, nel 2011 si tolgono questa veste dal colere dei fiori di ciliegio , e  indossano l’armatura dei Karenina. “Il futuro che ricordavo” è il primo lavoro discografico con ragione sociale Karenina, uscito nel 2012 vanta la collaborazione e produzione artistica Paolo Pischedda (Marta sui Tubi) e la presenza del violoncello di Mattia Boschi (MsT, the Niro, Il disordine delle cose). Esordio curato e capace di emozionare. A marzo 2013 danno alla luce VERSO. Questo è la pubblicazione che porta con se il cambiamento dei Karenina, la necessità, l’affermazione di questa nuova identità. La band con questo EP dal sound particolare e piacevole già al primo ascolto segna la strada per la prossima uscita prevista per fine 2013 in cui , come loro stessi affermano, verseranno colaborazioni a tutto tondo in campo artistico. La band è capitanata da Francesco Bresciani (Voce e chitarra) e Ottavia Marini (Piano e cori), supportati dalle ritmiche di Francesco Zini (Basso) ed Enrico Brugali (Batteria) e Giuseppe Falco alla chitarra solista.