Negramaro “Casa 69 Tour” @ Assago 16/5/12

Tra le nuove 11 date dei Negramaro per il loro “casa 69 tour” è stata bissata ancora quella di Milano al forum di Assago. Ma neanche a questa tappa sono riusciti a portarci Elisa, ci siamo “accontentati” per così dire, di due ospiti inattesi e in veste inedita, Ficarra e Picone, i quali a detta loro inseguivano il sogno di salite sul palco dei Negramaro e di Giuliano da varie tappe del tour e solo in questa occasione della data di Milano ci sono riusciti. I due comici siciliani raccontano con molta ironia e realismo il rapporto uomo-donna con una versione di parte, quella del gentil sesso, riprendendo versi di Gaber. Questi gli ospiti presenti, parentesi di un intermezzo di un concerto lungo in cui si sono suonate ben 21 canzoni. La scaletta già la sapevamo, non per averla pubblicato nei giorni prima, ma sostanzialmente perché identica a quella della tappa di ottobre 2011 sempre ad Assago a cui partecipammo. Lo show attorno segue passo passo quello già visto, diciamo che se da una parte è vero che il tour era ed è il Casa 69, dall’altra Giuliano e co. avrebbero potuto stupirci, o almeno fare un regalo ai fans che ancora una volta hanno reso sold out uno dei loro concerti (sostanzialmente ci sarebbe “bastata” Elisa sul palco per il duetto di “Basta Così”), e invece no, stesse coreografie, stesse luci, stesse canzoni. Abbiamo notato e subito un po’ le pause, molte, fatte dalla band, certo le canzoni sono le loro, coinvolgenti, vive, cantante e urlate al contempo, ma noi de lamusicarock.com siamo di parte, a noi i Negramaro piacciono nonostante non condividiamo la scelta di un concerto tale e quale a quello dell’ultima tappa in quel di Milano. E forse proprio perché ci piacciono tanto, ci tenevamo riuscissero ad arrivare anche a quei presenti che fanno parte del pubblico “del nuovo ascolto”, quelli che magari non li seguono da tempo, ma incuriositi hanno comprato il biglietto, ma che, a quanto abbiamo visto e sentito, non sono rimasti pienamente soddisfatti. Noi vi proponiamo alcune belle foto della serata, e vi consigliamo di riprendere in mano l’album, perché regala tanto, non ci si annoia, ma forse ascoltandoli live ci saremmo aspettati qualcosa di più di una riproposizione di un live già visto.