Musica Nuda 3/7/12 @ Carroponte

Un alito di vento apre la serata. Una luna che ispira.

Quattro corde iniziano a battere il tempo, una voce squarcia lo spazio. Tutto si placa. Tempo e spazio iniziano a curvarsi, aprendo un varco verso l’incanto. Catapultati in una dimensione musicale talmente emozionale e inaspettata che ha inizio il concerto, è di MUSICA NUDA che stiamo parlando. Il duo formato da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, esibitasi al Carroponte di Sesto San Giovanni, pur nella “essenzialità” degli arrangiamenti eseguiti, non hanno mancato di sorprendere ed emozionare il pubblico. In un susseguirsi di stati d’animo indotti dalle interpretazioni dai brani eseguiti come  “Another brick in the wall” dei Pink Floyd, “Felicità” di Lucio Dalla, “Rimando” scritta da Max Casacci dei Subsonica appositamente per il duo, e molti altri brani tratti dal loro ultimo lavoro “Complici” hanno donato al pubblico e al Carroponte che li ha ospitati, quell’arte di saper rivalutare i silenzi musicali,  musica spoglia di tutti i fronzoli, ma intrisa di emozioni. Generosissimo, il duo ha concesso un primo bis, con “Come together” dei Beatles, “Il cammello e il dromedario” di Virgilio Savona e “Guarda che luna” di Fred Buscaglione

(Da precisare, la luna si è gonfiata, divenuta ancor più grande appositamente per la bellezza di questo pezzo, chiedete a chi era li!); poi un secondo con “La vie en rose” di Edith Piaf. Pubblico in estasi e sicuramente appagato.

Si torna a casa in uno strano silenzio, con un Mojito caduto con un piacevole schiocco di dita sulle mie espadrillas, ma manca qualcosa, qualcosa di semplice. Manca la Musica, la “Musica Nuda”.

F.P.