Ligabue torna negli stadi: le date del Tour 2010 “Arrivederci, mostro!”

Dopo la ressa di un volto acustico che ha permesso di dichiarare sold out i teatri di tre quarti d’Italia (funzione sociale: fare da collante tra meraviglie architettoniche – i teatri – e bipedi distratti – gli italiani); dopo il Ligabue day, lo scorso 15 aprile, quando il rocker emiliano s’è fatto attore protagonista di una prima (e unica) musical-cinematografica nel corso della quale è stato riproposto (altissima adesione delle sale nazionali, speculare interesse mostrato dai fans) il concerto dell’Olimpico di Roma (2008); dopo la messa in commercio – 11 maggio 2010 – del nuovo lavoro artistico (a 5 anni di distanza dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti, ‘Nome e Cognome’; a 20 anni dall’esordio, ‘Ligabue’) “Arrivederci, mostro”: 12 tracks incalzanti e figlie del credo stilistico-musicale cui il Liga ha abituato negli ultimi tempi (timbro, il suo; tematiche, quelle che gli stanno impresse davanti agli occhi. Mentre scruta, intanto che vive).
Dopo ciò. Inevitabile.
Il tour conseguenziale – estivo, bollente – si adagia subito a ruota. Ligabue riprende a trotterellare – camper, hotel, valigia e stivali a punta – per esaurire gli stadi nostrani. Il ritorno ai grandi spazi aperti – la dimensione oceanica che per altri sarebbe un lusso – è l’adempimento a un dovere cui Luciano Ligabue non si sottrae. Anzi: stadi a tal punto capienti da non scontentare nessuno ancora non esistono ma quel limite massimo degli 80 mila seggiolini di San Siro, dell’Olimpico sono quantomeno un viatico che rabbonisce parecchi animi e delude una fetta meno cospicua. Quella dei ritardatari. A cui, in realtà, di responsabilità ne vanno additate poche (o nessuna): succede così. Annunciano le aperture delle vendite dei biglietti del Liga, dopo qualche ora comunicano della chiusura delle vendite dei biglietti del Liga (esauriti). Le date da calendario e le località individuate dallo staff del cantante sono le seguenti:
9-10 luglio Roma, Stadio Olimpico
13 luglio Firenze, Stadio Artemio Franchi
16 luglio Milano, Stadio San Siro
20 luglio Padova, Stadio Euganeo
24 luglio Messina, Stadio San Filippo
A proposito, di fianco a Roma e Milano non l’abbiamo scritto. Ma leggeteci pure: SOLD OUT.