JASPERS + DOBERMANN: il live @ Goganga

DSC_0220Come già detto in altre occasioni, LaMusicaRock.com non si limita ad apparire sulle locandine degli eventi, i live li vive in prima persona. 28 Marzo, giovedì scorso, al Goganga la serata parte decisamente sul tardi, con il punk rock old-school dei torinesi Dobermann. Il leader della band, il bassista e cantante Paul Del Bello ha un background musicale di tutto rispetto, con alle spalle più di 1500 concerti in Europa e negli States, un tour con il batterista dei Guns’n’Roses Steven Adler ed un concerto con Michael Monroe degli Hanoi Rocks e Paul Fenton dei T-Rex. Con i Dobermann, di recente ha anche aperto il concerto al leggendario Marky Ramone ed i suoi Blitzkrieg. Decisamente non uno di primo pelo insomma. Accompagnato dal chitarrista Dario Orlando e dal batterista Boe, propongono al pubblico del Goganga i pezzi tratti dal loro primo disco omonimo, uscito l’anno scorso. Il loro sound si ispira agli AC/DC, ai Motörhead ed ai Sex Pistols, unendo anche il vibe punk dei primi Police fine anni ’70. La loro particolarità però è quella di usare testi in italiano, cosa decisamente non comune per una band di questo genere. Chiudono il concerto con un piccolo fuoriprogramma “fiammeggiante” (almeno a giudicare dalla reazione di uno dei responsabili del locale) e lasciano il palco ai Jaspers. I Jaspers sono invece un gruppo completamente diverso. Si presentano sul palco uno alla volta, accompagnati dalla musica di “Ok, il prezzo è giusto”, completamente immersi nel personaggio che interpretano. Alla chitarra abbiamo “l’uomo d’affari”, alla consolle c’è “il dottore”, che con “il paziente in camicia di forza” compongono la parte vocale della band. Al basso invece abbiamo “il supereroe”, mentre alle tastiere c’è l’inquietante “robot/macchina”. Chiude questo folle sestetto il batterista, che si presenta vestito come un inserviente. Come tutti i batteristi, si lamenta di essere poco fotografato durante i live, (ma a questo giro un paio di foto gliele abbiamo fatte XD). Sono tutti personaggi di un manicomio a piede libero, accompagnati da un’infermiera “d’ordinanza” a bordo palco; si divertono e fanno divertire il pubblico del locale, proponendo tutte le canzoni del loro repertorio, tratte dal loro disco d’esordio, Mondocomio.

Che dire di questa serata? Beh, possiamo di certo dire, a chi non c’era o non è voluto venire, che ha perso l’occasione di vedersi un gran bello spettacolo, oltretutto gratis.

Andrea Bertocchi

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