Italia Loves Emilia… e Mantova?

Un secondo concerto a seguire quello dello scorso 25 giugno allo stadio dall’Ara di Bologna, ci sarà il 22 settembre al Campovolo di Reggio Emilia. A partecipare, presenze già viste lunedì scorso e nuovi big che si sono resi disponibili: BIAGIO ANTONACCI, CLAUDIO BAGLIONI, ELISA, TIZIANO FERRO, GIORGIA, LORENZO JOVANOTTI, LIGABUE, LITFIBA, FIORELLA MANNOIA, NEGRAMARO, NOMADI, LAURA PAUSINI, RENATO ZERO e ZUCCHERO. A sostenere i costi e a contribuire con ulteriori fondi, saranno alcune tra le più importanti realtà dell’industria privata italiana. I biglietti per il concerto saranno disponibili da giovedì 28 giugno (ore 16.00) in tutte le prevendite abituali. Prezzo: 25,00 euro (senza diritto di prevendita).

Tutto bene, tutto bello, ma i terremotati di Mantova?ce li siamo scordati? una riflessione che giunge dalle righe de Linkiesta ci porta a soffermarci proprio sui terremotati di serie B. Nel mantovano si sentono un po’ abbandonati, dai mass media e dallo Stato, e un po’ anche dal Papa e dal Dalai Lama.«L’attenzione è eccessivamente sbilanciata sull’Emilia e c’è troppa distrazione nei confronti della Lombardia. Non vorremmo che la nostra situazione venisse sottovalutata». A parlare è Nicola Dal Dosso, direttore di Confcommercio Mantova. «Abbiamo avuto la fortuna di non avere vittime, ma non per questo possono esistere zone di serie A e zone di serie B al momento della ricostruzione. La provincia di Mantova ha il maggior numero di comuni coinvolti dal sisma, ben 34. E il maggior numero di zone rosse: otto, mentre Bologna ne ha due, Reggio una, Modena e Ferrara sei a testa». Ecco i dati raccolti da Confcommercio:
“I media si sono concentrati su dei luoghi simbolo. Il resto è rimasto, purtroppo, in ombra. Per l’informazione il fenomeno lo capisco. Per lo Stato no!” (Wainer Melli sindaco di Suzzara).

Noi de lamusicarock.com crediamo che siano sempre un ottima cosa le iniziative benefiche ad opera dei big della musica, e dei grandi artisti, ma non quando sono trascinati sui binari stretti e limitati di ciò che veicolano i treni mediatici. Ricordiamoci di tutti.