Fan Report: Cesare Cremonini Live @ Assago

Per il live de La Teoria dei Colori di Cesare Cremonini abbiamo deciso di lasciare spazio e voce al popolo di Cremonini, i suoi fan. E’ cosa abbastanza nota che siano molti i fan di Cesare, e cosa che stupisce ancora di più è quanto siano presenti e attivi. Noi li abbiamo conosciuti già da tempo grazie ai social network (su twitter @Dicono_Di_MeFan @LefuriediCe e altri sono da sempre punti di riferimento), e così noi de lamusicapop.com abbiamo deciso di lasciare carta e penna a una delle ragazze presenti, e che da sempre ascolta Cesare. Sabato scorso, 27/10/12 ad AssagoMaria Luisa, era lì, sotto palco, e questo è il suo resoconto che fa da cronistoria per chi era presente ad Assago, come noi, e per chi non c’era. Che abbiate visto o meno Cremonini, eccovi come è stato vivere due ore dentro La Teoria dei Colori:

“Tanti anni fa c’era un cartone animato che si chiamava “Sandy dai mille colori”, e chi sa quanti bambini avranno fantasticato sull’idea che questa bambina, amante dei colori, che con la sua bacchetta magica dava vita ai suoi disegni, potesse esistere nella realtà. Sabato 27/10/12 Milano ha toccato con mano e visto con i suoi occhi come, a volte, questi personaggi frutto della fantasia esistano davvero. Questa volta però si parla di un ragazzo o meglio un uomo di poco più di trent’anni che con “La sua teoria dei colori” ha dipinto il grigio cielo milanese. Cesare Cremonini, alla sua seconda data del suo tour è sbarcato in un forum di Assago pieno di gente di tutte le età e ha emozionato come solo lui sa fare. L’incipit del concerto sulle note di “Cercando Camilla”, può lasciare immaginare che sarà un concerto alla ricerca di qualcosa, cominciando dalla ricerca di Cesare che entra sul palco per poi continuare con la ricerca della magia dei colori.

Cremonini, sfoggiando una giacca in pieno stile pirata, non poteva non iniziare se non con “Il comico (sai che risate)”, il primo singolo dell’album che ha accompagnato l’estate italiana. Alle prime note il tripudio del Forum che inizia a cantare quasi provando a scavalcare la voce del Cantante, e così canzone dopo canzone saltando dal vecchio e al nuovo e viceversa, Cremonini riesce a far salire l’adrenalina al punto che è lo stesso pubblico che riesce ad emozionare il suo Cantante sulle note di “Vorrei”: Cesare suona il piano per il suo pubblico e il suo pubblico canta per lui ed il cantante che fa? si ferma a contemplare la forza dei suoi fan che nasce da quello che Cremonini stesso ha regalato loro ed ovviamente non può fare a meno di farlo notareSi passa da pezzi come “Stupido a chi?”, “Dicono di me”, “L’uomo che viaggia tra le stelle”, “Figlio di un re”, “Il sole”, la dolcissima “la nuova stella di Broadway”, “Una come te”, “Non ti amo più”, “Amami (Quando è il momento) ma anche “Mondo”, accennata prima al piano poi cantata, e poi “Hello”, senza dimenticare i classici come “Niente di più”, “Vieni a vedere perché”, “Il pagliaccio” e “Le sei e ventisei” e poi tornare alle origini con “50 Special” ed in chiusura “Un giorno migliore”. Cremonini non dimentica mai le sue origini, la sua Bologna e ne dimostra sempre l’affetto più profondo anche quando presentando “PadreMadre”, ha ricordato i suoi genitori e il periodo dei suoi esami di maturità. Sabato sera, e questo tour, è per Cremonini un nuovo esame di maturità, ma questa volta della maturità artistica. Circa dieci anni di carriera da solista, quattordici anni sommando anche gli anni dei Lunapop, si cominciano a sentire, e sabato Cremonini ha dato dimostrazione di non essere più un ragazzo, ma di essere un grande cantautore italiano, giustamente in corsa per il titolo in palio negli MTV EMA 2012, che sa coinvolgere il pubblico con la sua energia, che non tralasciare di dimostrare l’amore al suo pubblico mentre canta “I love you”, che sa far ballare i ragazzi sul parterre, ma che sa anche far commuovere chi si rivede protagonista delle sue canzoni. Insomma uno come Cesare ormai…”non lo puoi dimenticare”.

Maria Luisa

A breve le nostre foto… di Cesare “La stella più grande è più bella perché porta il nome di un fiore e brilla di luce diversa più grande e più forte del sole”