Fabrizio Coppola diventa scrittore: esce “Katana”

fabrizio coppola“Katana” segna il debutto letterario di Fabrizio Coppola. Un libro che vede la luce dopo anni di lavoro, grazie alla passione per la scrittura che da sempre accompagna il cantautore milanese. Un romanzo che non è centrato sulla musica ma ne è stato sicuramente influenzato.

“La prima stesura di Katana risale a cinque anni fa”, racconta Fabrizio Coppola. “Ci ho lavorato moltissimo, rubando il tempo qua e là, continuando a limare il linguaggio e a tagliare tutto ciò che mi sembrava superfluo. Se dovessi definire Katana, direi che è un romanzo new wave – una storia scura, urbana e carica di elettricità. Mentre scrivevo, ho ascoltato ossessivamente due dischi in particolare, An End Has a Start degli Editors e Turn On The Bright Lights degli Interpol, che mi hanno aiutato a trovare il giusto passo, il ritmo adatto e il linguaggio più efficace per raccontare questa storia”.

Sinossi di Katana

Michele è un giovane agente immobiliare. Non ha amici e non ha mai fatto l’amore con una donna: è un uomo senza identità, che non riesce a stabilire un collegamento con il reale. Quando la sua carriera sta per giungere a una svolta, un avvenimento del tutto inaspettato manda in pezzi il suo fragile equilibrio. Narrato con un linguaggio asciutto ed essenziale, e ambientato nella Milano livida e alienante dell’ultimo decennio, Katana è un romanzo sulla casualità e sulla banalità dell’esistenza.

“Ho scelto questo titolo”, spiega Fabrizio Coppola, “non per il significato della parola (la Katana è la spada del samurai) ma per il suono e il ritmo – è composta di tre sillabe di due lettere che finiscono per “a” (Ka-ta-na) – e per quel senso di gesto definitivo che ogni arma da taglio porta con sé. Inoltre, nel nome Katana c’è anche un velato omaggio a Agota Kristof e alla sua Trilogia della città di K”.

Esce il primo romanzo di Fabrizio Coppola, “Katana”