Elio e Le Storie Tese @ Conservatorio Verdi Milano

Il 9 marzo scorso siamo andati al concerto degli Elio e le Storie Tese al Conservatorio Verdi di Milano, cosa aspettarsi da un concerto degli EelST? un inizio di spettacolo con Elio solo sul palco, raggiunto dal grande Mangoni di “ritorno dopo 20 anni di esclusione dal tour”, un brando e poi la conclusione: “Grazie Milano, Buona Notte!”, uno spettacolo inziato dalla fine insomma, tutti componenti in linea sul palco, saluti, applausi, il tutto in 15 minuti…una sorta di spettacolo corto e eco-sostenibile, così ci tiene a dire Elio, salvo poi riprendere alla grande causa “lettera del questore” e norme contrattuali che gli impongono uno show di almeno due ore. Gag iniziali, e continue messe in scena degne di uno spettacolo sold out per la seconda sera di fila al “Conservatorio Verdi di Milano”, la cornice insolita dedicata solitamente alla musica classica è stata ben appropriata dalla banda di Elio, Mangoni Tanica & Co. Ci siamo trovati quindi a godere di uno spettacolo unico, tanto comico quanto sostenuto (ma solo negli abiti da sera della band), con un pubblico di svariate e differenti generazioni in adulazione, pronto ad interagire sia su richiamo, ma anche inaspettatamente e con grande libertà durante lo show; insomma non c’era un gruppo e il pubblico, ma una grande interazione, una grande famiglia che ha cantato in apertura Shpalman insieme a Rocco Tanica. Un ripetersi di “ne facciamo ancora una e poi andiamo”. Christian Mayer alla batteria, Faso al basso, Cesareo alla chitarra, il “quiet one” Jantoman e Rocco Tanica alle tastiere la meravigliosa e bravissima Paola Folli (la quota rosa del gruppo) prendono parte attiva allo show che ha quel po’ di teatrale, comico, musicale, e verosimile al reale in cui si alternano le incursioni del bellissimo Mangoni (ci dicono essere più bello di Brad Pitt) alle recite in nota della band. Rocco Tanica offre una ricca spiegazione di cosa sia “internet” quella cosa di cui tutti parlano ma che, in realtà, nessuno sa cosa sia, introducendo così la nuova “Enlarge your penis”, che da anche il titolo al tour. La commozione si sente in sala al momento in cui viene salutato l’indimenticabile Feiez presente con l’assolo di sax in “T.V.U.M.D.B.”; viene eseguito poi il brano dedicato agli Area “Come gli Area”. Ma il solito egocentrismo del Mangoni la fa da padrone, ed ecco compare prima sotto mentite spoglie di mago Merlino, poi da Peperone, da sexy Lap Dancer, un insolito e poco credibile “ragno”, poi da Agente Segreto dell’est europeo, e infine da Giocoliere di Fuoco (un’illusione ottica incredibile, non possiamo ancora credere che avesse in mano una scopa con un boa giallo invece di un bastone infuocato!). In conclusione di concerto l’intero conservatorio si unisce all’ esecuzione di “Parco Sempione”, la dedica del gruppo a Milano (“l’unica nostra canzone dedicata a Milano, la nostra città”). Prima dei saluti “Tapparella”, e l’immancabile coro, più da stadio, che da conservatorio, “Forza Panino”!!
A voi le foto dello show e la setlist della serata:

Cavo
In the stone
La vendetta del fantasma formaggino
Shpalman
Aborto
Cartoni animati giapponesi
Come gli Area
Enlarge your penis
Plafone
Abbecedario
Nudo e senza cacchio
Cateto
T.V.U.M.D.B.
Discomusic
Born to be Abramo
Parco Sempione
Pippero
Tapparella