Elio e le Storie Tese @ Cantucky Streetbasket

IMG_2639Live Report by Shorts – Photo by Anji

Dopo una pausa di un mese abbondante riparte il tour di Elio e le Storie Tese, domenica 30 Giugno LaMusicaRock.com c’era. Anji e Shorts sotto palco per la seconda data del Tour Biango in quel di Cantù. Come al solito gli EELST sono garanzia di uno spettacolo completo, divertente, coinvolgente e soprattutto musicalmente ineccepibile.

La formazione è la stessa del Concerto del Primo Maggio, ovvero con Vittorio Cosma (ex PFM) in sostituzione del “sex symbol delle teenager quarantenni” Rocco Tanica che, come annunciato da un video su youtube, non avrebbe potuto partecipare al tour perché si era dimenticato di dover andare da sua zia. In supporto al complessino ancora una volta la bravissima Paola Folli e il poliedrico Architetto Mangoni sempre più folle nelle sue performance artistiche.

IMG_2446Dopo una intro strumentale supertecnica ci tuffiamo nel passato con una Servi della Gleba cantata a squarciagola da tutto il pubblico. Da qui in poi e per tutta la prima parte del concerto sarà l’ultima fatica del complessino a farla da padrone, Elio ci ricorda in continuazione tra il serio e il faceto che l’Album Biango può anche essere acquistato e non solo scaricato illegalmente o ascoltato su youtube gratis. Dopo i due geniali brani presentati a Sanremo 2013 si prosegue con Lampo, Il tutor di Nerone e Il ritmo della sala prove, quest’ultima con la comparsa a sorpresa di Fabio Treves nel ruolo del gestore della sala prove che, infastidito dall’esuberanza del gruppo, li invita a fare una jam session per vedere se sono all’altezza della sua armonica.

Si, sono all’altezza.

Si prosegue con brani storici come TVUMDB miscelata con Can’t hide love degli Earth, Wind & Fire (con una Paola Folli in formissima e Mangoni nella parte del peperone), El pube e Discomusic in cui l’architetto ci (ehm) delizia con il suo “burlesque maschile”.

Arriva quindi uno dei momenti più attesi del concerto ovvero l’esecuzione di Complesso del Primo Maggio, sintesi di tutti i cliché del concertone: dalla musica balcanica ai gruppi militanti di sinistra, ai gruppi che “valorizzano il territorio” come Davide Van de Sfroos che con molta autoironia sale sul palco accolto da un’ovazione del pubblico brianzolo a intonare la strofa che canzona il suo modo di fare musica con soli “quattro accordi”.

C’è ancora spazio per un paio di pezzi e per l’encore con “Tapparella” e il suo Forza Panino!elio e le storie tese

Finito il concerto, finite le risate, la cosa che in realtà rimane è che bisognerebbe fare sempre musica in questo modo, divertendo e divertendosi, senza prendersi troppo sul serio, vedere ad esempio Faso fare quelle cose con il basso e contemporaneamente scherzare con Paola Folli è una cosa che scalda il cuore e che ci fa dire che alla data di Sesto S. Giovanni saremo di nuovo sottopalco ad incitare Supergiovane con le sue miccette sempre accese.

Live Report by Shorts – Photo by Anji

Foto, scaletta, e prossime date del tour a seguire:

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Scaletta

Servi della gleba

Dannati forever

La canzone mononota

Lampo

Il tutor di Nerone

Il ritmo della sala prove (con Fabio Treves)

T.V.U.M.D.B.

Come gli Area

Supergiovane

El pube

Discomusic

Complesso del primo maggio (con Davide Van de Sfroos)

Il Rock and Roll

Born to be Abramo

#Encore:

Tapparella

Le prossime date del tour:

06 LUGLIO – BAROLO (CN) – COLLISIONI FESTIVAL
13 LUGLIO – GARDONE RIVIERA (BS) – VITTORIALE
14 LUGLIO – SANT’AGATA BOLOGNESE (BO) – SONICA FESTIVAL
20 LUGLIO – GIFFONI (SA) – GIFFONI FILM FESTIVAL
23 LUGLIO – ROMA – VILLA ADA
26 LUGLIO – GRADO (GO) – SOUND OF WAVES