Carroponte 2012: è finito!

Si è conclusa ieri la stagione Carroponte iniziata il 24 maggio scorso. Si chiude davvero l’estate e si entra nel pieno grigio e buio autunno di Milano e dintorni (non guardate fuori dalla finestra!non fatelo!). Tante le serate a cui abbiamo partecipato, ho partecipato. Mi sembra giusto a questo punto dare un parere personale, e legato alle esperienze dei live (24) vissuti in via Granelli. Premettendo che è ai live che capisci davvero cosa un artista può dare e sa fare, ed è ai live che conosci e ascolti davvero quel cantante, quella cantante. Al primo posto, in posizione più alta, e se potessi lo metterei nell’universo infinito posizionato tra le stelle e i pianeti, il live di BUGO. Presenza scenica, coinvolgimento, energia, ggeell, sudore, amore, tempo, su nel palco, giù dal palco, la sua chitarra, le nostre risate, tutte parole che non assumono senso se non siete stati a un suo live (9 anni e 7 mesi di ritiro, sono troppi!). Lui ha vinto a mio parere il premio come miglior concerto di questa stagione 2012 del Carro (fortuna che era sul palco “piccolo” se no come faceva a buttarsi fra noi). Segue in seconda, LA band rock, che meglio tardi che mai e sorprendendomi, ha deciso di fare una seconda tappa in zona milanese, e questa volta, la prima, tra gli archi ferrosi di Sesto S.G. trasfomandoli in grandi condotti di elettricità: gli Afterhours!

 Loro hanno suonato con l’anima, il corpo, la testa, parole, voce, strumenti, sul palco “grande” regalandoci, per la seconda volta quest’anno, emozioni uniche. Vorrei dilungarmi, ma se volete il racconto dettagliato andate qui! Terzo posto, esiste e non esiste, perchè ne metto un po’ a parimerito, premettendo però che parlo di stesse posizioni ma con diverse motivazioni: 2Pigeons (per aver trasformato i loro pezzi elettronici, in un fantastico live acustico sul Palco della Luna),

Musica Nuda (la prova che, a volte, bisogna fidarsi  di chi ti propone cose a te sconosciute, perchè poi un po’,  gliene sarai grata),Lo stato sociale (giovani viaggiatori d’Italia in questo 2012, che cercano di smascherare la realtà che gli/ci circonda dall’alto della loro gioventù), Planet Funk (per il cantante), Vincenzo Vasi (il theremin!lo inserisco solo perchè ce lo vedrei bene a fare da unico strumento in uno spettacolo teatrale, ma non per un concerto, troppo inquietante), Brunori (è qui, al terzo posto, nella mischia, ma fuori dalla mischia, perchè capace di musicare!forse ho sbagliato, e dovevo dare solo a lui la medaglia di bronzo, e mettere gli altri sotto!). Il Carroponte 2012, è finito. Già manca, a me e alle persone con cui ho vissuto tutti questi live (“cosa facciamo poi?” cit. Cimice). Ho finito anche io, mi tocca mettere via il pass, ma penso già al 2013.