Brunori Sas @ Carroponte 7/9/12: le foto

Dario Brunori e la sua band, si fondono in Brunori Sas e portano sul palco del Carroponte la penultima tappa del loro tour “Poveri Cristi Tour”. C’è ancora qualcuno che storce il naso quando lo nominiamo, “chi è Brunori?” Dario vince vince il Premio Ciampi come migliore album d’esordio nel 2009 e nel 2010 raccoglie anche il Premio Tenco come miglior autore emergente. Ma è proprio con l’uscita di Poveri Cristi Vol.2, la collaborazione con Dente, e firmando la colonna sonora del film È nata una star? di Lucio Pellegrini nel 2012 che raggiunge la scena nazionale. Nel nostro mondo è presente da tempo, lo abbiamo seguito nei concerti al agli arci di zona (Magnolia, Tambourine), live che non ci siamo fatti scappare grazie ai consigli di amici che già da tempo lo seguivano!E così, ascolto dopo ascolto non puoi fare altro che innamorartene, di lui, dell’ironia delle sue canzoni, e dei suoi baffi (noi diciamo, no! al Brunori senza baffi).

“Ti hanno paragonato ad un possibile erede di Rino Gaetano. Come ti senti in questi panni, e quanto era tua intenzione finirci dentro?
Non l’ho fatto di proposito. Non ho mai avuto dei veri e propri miti. Non sono mai stato uno di quelli col posterone in camera, ma ci sono artisti e non che stimo e che ammiro e Rino Gaetano e uno di questi, e quell’accostamento magari deriva dalla vicinanza alle stesse tematiche e alla stessa ironia nell’affrontarle. Lo sguardo disilluso è un po’ il marchio di fabbrica di chi ha vissuto in un paese del sud, un approccio legato alla vita contadina, quindi poche smancerie e poca pratica.”

I testi delle sue canzoni sono legati alla realtà quotidiana, Come Stai? ad esempio, è una delle canzoni di cui potremmo estrarre una sequenza di citazioni. Ma ci sono poi i racconti del cantastorie Brunori, Rosa, Fra un milione di di stelle, Guardia ’82 (quest’ultima era la più attesa dalle giovani orecchie che con noi hanno ascoltato il live al Carroponte). Noi abbiamo passato il concerto, ridendo, ballando e ascoltando. Perchè c’è da dirlo, Dario Brunori, è anche un grande intrattenitore, e sono questi i concerti più belli, quelli in cui non c’è una netta separazione tra palco e pubblico, tra canto e ascolto, lì eravamo tutti una grande ditta, la Sas…Brunori Sas (come l’azienda del padre “mi sono ritrovato a lavorare nella ditta di mio padre, ed è lì che è venuta un po’ fuori l’idea di Brunori Sas, perché la ditta si chiama proprio così”)

Ci siamo lasciati così, “Il 31 d’Agosto | c’è una storia che nasce | e un’estate che muore..” e per noi è sicuramente nato l’amore per la Brunori Sas!

 Le foto:

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