Blue Willa: rock psichedelico e sperimentale – la recensione

blue-willa-blue-willaAbbiamo avuto modo di ascoltarli dal vivo al Magnolia qualche settimana fa, con il loro rock psichedelico e sperimentale. E ci avevano colpito subito, naturalmente in modo positivo. Nelle undici tracce di cui è composto il disco, prodotto da Carla Bozulich (Evangelista, The Geraldine Fibbers, Ethyl Meatplow e tanti altri progetti dell’underground newyorkese dal 1982 ad oggi), i Blue Willa trascrivono in forma musicale i propri incubi (definizione data dalla stessa cantante della band Serena Alessandra Altavilla durante il live a cui eravamo presenti) e553117_10200850872376764_912201051_n il risultato ottenuto dalla band di Prato (di cui fanno parte anche Mirko Maddaleno, Lorenzo Maffucci e Graziano Ridolfo) è qualcosa di davvero insolito e inusuale, a tratti quasi onirico e nel complesso decisamente piacevole. Se poi aggiungiamo la componente scenica e teatrale vista durante l’esibizione, non possiamo che promuovere il disco a pieni voti.

Andrea Bertocchi

TRACKLIST CD:

01 Eyes Attention

02 Fishes

03 Tambourine

04 Moquette

05 Vent

06 Good Glue

07 Rabbits

08 Birds

09 Moan

10 Cruel Chain

11 Spiders