Avete visto M’ale? La recensione

E’ da tempo che l’abbiamo in mano questo EP. L’abbiamo sempre citato, sempre ascoltato, dal vivo, dal vero, in acustico, in elettro, in duo, in gruppo e da solo.  Ora ne vogliamo parlare Meglio di questo M’Ale e del suo “Avete visto M’ale EP”. Che Lui è uno stralunato cantautore con la “erre moscia” ve lo abbiamo già detto. Quello che non sapete, è che è anche timido. Un talento originale, innovativo, che ha scritto e continua a scrivere una moltitudine di brani, da far invidia al più prolifico Mogol! Le nostre parole possono apparire superflue, tutto il resto dovete andare a cercarlo, magari scovandolo dal vivo. Non per niente il titolo del suo EP è “Avete visto M’ale”. Vi possiamo anticipare che quando lo scoverete troverete, una cura del suono e soprattutto la finezza dell’arrangiamento, che vede il prevalere delle chitarre, elettricamente acide ma anche acustiche e classiche, pulite e distensive. Le venature di un rock che strizza l’occhio all’indi ma che infiamma solo a tratti decorando la via pop che M’ale interpreta con stile. Non mancano le incursioni di natura jazzistica, come in “Betty Boop” (brano in lingua Inglese, in cui M’ale racconta esperienze appartenenti alla vita passata nei meandri di Londra) e  in “Io le stelle e la salita” dove risuona una tromba che intenerisce per la sua disarmante semplicità. I testi si snodano e scavano nelle più semplici emozioni, l’amore, nei suoi aspetti meno razionali e più istintivi. L’amore, non come dato di fatto ma come essenza della vita quotidiana. “In un posto dove essere il migliore non serve a nulla, ha deciso di essere il peggiore già da un po’”… ma da quello che abbiamo ascoltato non gli crediamo. Sappiamo ormai che è timido.

Alle registrazioni dell’album, prodotto insieme a Casamedusa, hanno partecipato Francesco Campanozzi, Paolo Perego, Giovanni Melucci, Raffaele Kohler  alla tromba, Annabella di Pasquale ed Elena Taverna ai cori.

Se volete scovarlo, e fargli capire che non deve essere Timido e che volete di più Domenica 16 Dicembre lo potete trovare al Magnoliahttp://www.circolomagnolia.it/evento/2325/UN-CONCERTO-DA-MANUALE

Sanfabe