Alessandro Fiori, Dimartino, Il Pan del Diavolo al Magnolia 28/11/12: foto e recensione

Mercoledì 28 Novembre al Magnolia abbiamo ascoltato  ALESSANDRO FIORI,  DIMARTINO e IL PAN DEL DIAVOLO. Un Mercoledì di un anno funesto, una pioggia interminabile, tre album, tre concerti su di unico palco. Apre la scena Alessandro Fiori, un inizio poetico con l’esecuzione di alcuni brani tratti da ’Questo Dolce Museo’disco dello stato in luogo, in cui ci si ferma per tirare le somme. Il museo dove sostare può essere qualsiasi cosa: una casa, un’auto, un corpo, una famiglia, un paese, un ideale e via discorrendo.

Oltre la poeticità e il surrealismo che caratterizza i testi di Fiori ci ha dimostrato di essere un grande musicista. Non sono mancati anche brani tratti dal suo primo album da solista “Attento a me stesso” come Lungomare. Un ottimo inizio di serata. Arriva il momento di DiMartino, il pubblico anticipa ogni singola parola di ogni strofa. Direi che questo è sufficiente a spiegare che è stato un Live davvero incredibile, e che l’ultimo lavoro “Non Siamo Gli Alberi” è un lavoro più che riuscito. I tre sul palco del magnolia, (Angelo Trabace, tastiere, e Giusto Correnti  batteria, Antonio Di Martino basso e voce), sprigionano energia sufficiente a riempire uno stadio. Si, un live decisamente che si poteva svolgere a San Siro. Dopo questa performance arriva il duo siculo, Il pan del Diavolo. Con il loro folk, rock, Pietro Alessandro Alosi (chitarra, grancassa e voce) e Gianluca Bartolo (chitarra e voce) ripercorrono la loro storia da “Sono all’osso” a “Piombo Polvere e Carbone”.  Canto strozzato e tanto sudore le due chitarre fanno ballare il pubblico come in una festa di piazza. Li avevamo appena visti qualche settimana fa al Circolo Agorà, sì, ci piacciono! Passate quasi tre ore di concerti ce ne andiamo a casa soddisfatti di aver passato un Mercoledì così. Non c’eravate? guardatevi qualche bella foto…

 

Il Pan Del Diavolo:

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DiMartino:

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Alessandro Fiori:

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Sanfabe

Foto by: Elisa Colombo