Afterhours tappa al Carroponte prima di NY: le foto

Lo scorso 18 settembre gli Afterhours si sono esibiti sul palco del Carroponte di Sesto. Ultima tappa estiva, prima del volo verso gli Usa, più precisamente a New York, dove il 22 settembre, hanno preso parte al prestigioso Festival I’ll Be Your Mirror New York 2012, edizione americana dell’inglesissimo All Tomorrow’s Parties. Noi dopo averli visti in Villa Arconati a giugno non abbiamo potuto resistere a ripresentarci da profani ad un loro live, ma vederli dal vivo è la cosa più bella che si possa decidere di fare (più di ascoltarli in CD). Cosa potevamo aspettarci, noi, che li abbiamo scoperti in tarda età, dopo la magia vissuta in Villa Arconati? un concerto ancora più carico, e non lo diciamo tanto per dire, ma c’era ancora più rock; la cornice ferrosa del carroponte, la voglia di chiudere l’estate alla grande, gli ospiti d’eccezione e inattesi, tutto questo hanno reso il live ancora, per la nostra seconda volta nel 2012, uno s p e t t a c o l o. Sul palco l’attore Elio Germano che ha letto un estratto simbolico dall’agenda rossa, sulla quale il giudice Borsellino annotava i suoi preziosi appunti e che misteriosamente scomparve nell’immediatezza dell’attentato (nell’ultimo album della band, c’è anche “La tempesta è in arrivo”, brano inserito nella colonna sonora della serie tv di Sky “Faccia d’angelo”, ispirata al criminale Felice Maniero e interpretata da Elio Germano).

Arriva poi anche Alberto Ferrari dei Verdena, che ha cantato 1996 con Agnelli (e che lo stesso Manuel ha definito “come se fosse mio figlio”), e Vasco Brondi, voce de Le luci della centrale elettrica.

Potremmo dirvi che Dell’era ha spaccato il basso, e che Manuel impugnando la chitarra come se fosse una spada ha suonato a scossoni la batteria, che Rodrigo è magnifico, e Xabier Iriondo quando resta immobile e ti osserva, o si gira e ti da le spalle, trasmette tutto tranne staticità, ma questo potrebbe aiutarvi a immaginarvi lì?

 

Eccovi qualche foto della serata:

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